STORIA DELLA CASSA

 

Nel 1852 quaranta privati cittadini orvietani, perpetuando una benefica tradizione che aveva visto la costituzione in Orvieto del primo Monte di Pietà (Mons. Christi – anno 1463) e successivamente del primo Monte Frumentario (anno 1492), si unirono in una società anonima per fini prevalentemente benefici, impegnandosi a prestare gratuitamente la loro opera ed i loro capitali.

Il primo regolamento venne approvato con Rescritto Pontificio del 17 novembre 1852 e la CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO veniva ufficialmente riconosciuta con Decreto Reale del 19 dicembre 1863.

Gli anni 1869-1870 furono positivi, chiudendosi con un utile complessivo di £. 18.815, nonostante la decadenza dall’esenzione da ogni tassa inizialmente decretata da Pio IX.

Nell’anno 1913 fu aperta la prima Agenzia di Bolsena, trasferita nel 1951 nell’attuale sede.

Nell’anno 1921, quando con un utile di £. 180.152 il capitale patrimoniale superò per la prima volta il milione, fu completata l’acquisizione del Palazzo Ottaviani, destinato a sede dell’istituto.

Nel 1927 la Cassa si federò con quelle di Terni e di Narni e nel 1929 con tutte le consorelle dell’Umbria, costituendo un fondo comune con l’intento di frenare la concorrenza fra le Casse e di favorire la solidarietà.

Negli anni successivi si aggiunsero le Agenzie di Orvieto Scalo, San Venanzo e Baschi (1937), Castel Viscardo (1939), Fabro (1940  per incorporazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Fabro),Guardea (1946), Montecchio, Montegabbione e Castelgirogio (1947), Attigliano (1949) e Alviano (1951).

Ad oggi la CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO S.p.A. opera con Dipendenze dislocate in una vasta area ricadente nelle contigue province di Terni e Perugia  (Umbria) e Roma e Viterbo (Lazio) e Pistoia (Toscana).

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